lunedì 8 aprile 2013

Intervista Doppia - Fan Writers: Irish Marti & Medea00

Ogni tanto mi autocompiaccio per le idee che mi vengono.

Tipo quella dell'intervista doppia: poco tempo fa ne ho postata una tra blogger: Mary di Single e Sbronza e la sottoscritta (click qui per leggerla).

Mi son detta: perché non farne altre a tema?

Quindi ho deciso di coinvolgere alcune 'categorie' di fangirl: fan writers, fan artist, ecc.

Le prime ad essersi sottoposte carinamente a questo esperimento sono due scrittrici davvero notevoli, oltreché due pasticcini di persone e care amiche: IrishMarti e Medea00.
Se siete del fandom Gleek le conoscete benissimo, altrimenti peggio per voi (basta cliccare sui loro nomi per spulciare sui loro profili EFP).

Le domande, ovviamente non sono specifiche sul fandom, ma sul loro 'mestiere'.

Andate e leggetene tutti!

Ringrazio Marti e Fra per la disponibilità, loviu gurls!




Legenda:

Verde: IrishMarti
Rosso: Medea00


Ciao a voi. Nomi…

LaMarti, tutto attaccato e con l’articolo, perché sì.

Farina.

Quando hai iniziato a scrivere Fan Fictions? E da dove è arrivata l’idea di farlo?

Era il lontano marzo 2011, durante lo hiatus di glee tra la 2x16 e la 2x17, che mi ricordo durò qualcosa come due lunghissimi e interminabili mesi. Ero al computer, mi annoiavo tremendamente e ho per caso, ma davvero per caso, aperto una fanfiction di Glee. Non lo avessi mai fatto. Ho cominciato divorare tutte quelle che trovavo, sia in inglese che in italiano, e la sezione di Glee a quel tempo su EFP non era neanche tanto popolata, quando mi sono iscritta io il personaggio di Blaine era appena stato inserito nella lista e c’erano forse tre o quattro Klaine. Le fanfiction che andavano per la maggiore erano le Kinn. Ho cominciato a scrivere perché non riuscivo a trovare una fanfiction che riflettesse esattamente le idee che avevo in testa, quindi mi sono detta “Ma invece di continuare a cercare, perché non mi metto a scriverla io?” ed eccomi qui adesso, a due anni di distanza e con la bellezza di 98 fanfiction pubblicate su EFP e impelagata come non mai in questo bellissimo mondo.

Ho iniziato... due anni fa (oh Dio sono già passati due anni), ai tempi in cui Glee era ancora un telefilm. Era la fine della seconda stagione e avevo appena conosciuto il mondo del fandom. Mi ero scoperta Klainer, e così avevo scoperto anche tutte le critiche alla coppia e soprattutto a Blaine. Lo definivano “comodino”, nato solo per diventare il ragazzo di Kurt, senza personalità. In tutta risposta ho scritto la mia prima long: tutta la seconda stagione dal suo punto di vista.

Fandom e coppia preferita su cui scrivere.

Glee, Seblaine, ma sto cercando di smettere.

Fandom Glee, non credo riuscirei a scrivere qualcos’altro. Coppia preferita... Klaine e Seblaine a pari merito si può dire?

Fandom e coppia su cui non riusciresti mai a farlo.

Nessuno? Non ci sono coppie o fandom che mi creano particolari problemi, forse l’unica cosa di cui non riuscirei a scrivere sono fanfiction di libri o telefilm che non mi piacciono particolarmente o che non sento particolarmente miei, ma sono assolutamente versatile.

Supernatural. Perchè mi è crollato miseramente, perchè non shippo assolutamente NULLA in quel telefilm. Nemmeno Sam con il cane.

Qual è la tua maggiore fonte di ispirazione?

Le persone intorno a me. Mi piace tanto ascoltare gli altri, che siano amici familiari o conoscenti, mi piace sentire le storie che hanno da raccontarmi e spesso basta davvero una parola per far scattare la molla che mi obbliga a plottare una fanfiction. Metà delle cose che scrivo sono legate a esperienze vere, e metto sempre un po’ di mio nei miei personaggi, magari giusto una particolare esclamazione o uno dei miei innumerevoli puntini. Non sono una di quelle persone che ascoltano una canzone e bang, ecco l’ispirazione per scrivere una long di cinquantasette capitoli. Io di solito scrivo in assoluto silenzio, con il suono dei tasti del pc a tenermi compagnia, e lo trovo molto più rilassante di qualunque musica. 


Spesso è proprio la mia vita, visto che scrivo perlopiù storie d’amore, storie d’amore un po’ ridicole e divertenti. Nella mia vita ho avuto a che fare con diversi casi umani, e devo ammettere che mi diverto come una bambina a inserire certe scene vissute personalmente senza che lo sappia nessuno, solo per leggere le loro reazioni ahah! Ah e poi mi vengono delle idee carine quando mi allaccio le scarpe.

C’è stato mai un momento in cui ti sei detta: ‘Ora basta, non ce la faccio più!’?


Solo uno? LOL
Tantissimi, di solito dico una cosa del genere almeno una volta al giorno, ma alla fine cedo sempre e finisco per rimanere a scrivere dei miei bambini anche se vorrei davvero uscire dal giro. La colpa è la loro, mica la mia.

Avessi avuto un euro per ogni volta che l’ho detto! Ahah!

Qual è la cosa che ti viene più difficile scrivere? Perché?

Le cose che fanno ridere, principalmente perché non mi considero una persona “divertente”, penso di essere piuttosto noiosa e quindi automaticamente ogni volta che voglio scrivere qualcosa che faccia ridere mi faccio milioni di paranoie perché penso che sia scontato e banale.


Ho seri problemi sia con le scene di sofferenza in generale che con quelle erotiche. Per le prime ho un motivo ben preciso: ho vissuto momenti difficili, come tutti credo. Il punto è che ho sofferto già nella vita vera, almeno in quella di fantasia voglio soltanto finali a lieto fine e tante risate!
Mentre per le scene erotiche... non saprei, non mi riescono e basta. Non riesco a immedesimarmi, credo


Il tuo genere preferito.

L’angst quello che ti prende il cuore e te lo stritola tutto e ti fa piangere con tanto di singhiozzo e che ti lascia in stato vegetativo per almeno un’ora.

Comedy. Hands down.

C’è un’idea che hai in testa, ma non riesci a concretizzarla?

Sì, una fanfiction seria e complicata che vorrei davvero tantotantotanto scrivere ma so che non succederà mai perchè è seria e complicata e non credo possa riuscire come vorrei io. La mia beta e metà migliore dice che dovrei scriverci una storia originale, ma secondo me rimarrà solo abbozzata nella mia agendina delle fanfiction forevah.

Di solito riesco a concretizzarla, ma poi diventa tutta un’altra cosa ahah!



Quale fan fiction avresti voluto scrivere tu?

Quelle che ho scritto io LOL Non sono particolarmente invidiosa dei lavori di altre fanwriter e lo dimostra il fatto che non ho una fanfiction preferita in assoluto, di solito cambia ogni volta che mi viene una nuova fissa.

Loving him was red. E no, non sto leccando il didietro alla mia partner. Ho un sentimento particolare per quella fanfiction, per motivi personali.

Fan Writer preferita/o.

Madlori, scrive Johnlock e la venero come se fosse una dea. E’ la persona che ha scritto “Alone on the Water” LA oneshot Johnlock per eccellenza, che su FF.net ha la bellezza di 3000 recensioni. 

Lievebrezza, Irishmarti e poi... sono tanto vanitosa se dico Medea00? Mettiamola così: amo quello che scrivo, anzi, amo il GENERE che scrivo. Se esistesse un’altra fanwriter nel mondo di Glee che scrive cose comedy, un po’ pazze, con del bel fluff e un pizzico di angst di contorno (magari con i Warbler in mezzo) diciamo che sarebbe l’eroe della mia vita. Oltre che il mio alter ego ahah! 

Ti piacerebbe che uno dei tuoi lavori fosse pubblicato come libro?


Nah, troppo sbatti. Io e le fanfiction siano in una relazione molto easy, non facciamo sul serio.

Assolutamente no. Non ho l’ambizione di essere pubblicata, è già troppo difficile sperare di guadagnarmi da vivere con la laurea! Comunque sono stata pubblicata una volta, vincendo un concorso nazionale: è una bellissima sensazione, e da quel momento ho acquisito un po’ di fiducia in me stessa. E’ ovvio che mi abbia fatto piacere, ma penso che sia stato un momento speciale proprio perchè isolato. Non vorrei farla diventare “un’abitudine”.

E.L. James è partita come Fan Writer, cosa ne pensi di lei? Secondo te merita il successo che ha ottenuto?


Di lei come persona non saprei, non la conosco, non ho mai visto nessuna sua intervista, onestamente non so manco che faccia abbia. Ho “letto” 50 sfumature, cioè, ho scaricato il pdf e ho curiosato per cercare di capire per quale motivo sia diventata famosa. Il primo capitolo non mi ha lasciata indifferente e oltremodo annoiata, di più. Allora sono andata a cercarmi la parte di smut perché ero davvero curiosa di questo romanzo erotico e di come fossero descritte certe scene. Sinceramente? La mia specchiata batte dieci a uno quello scempio, ma ad occhi chiusi. Leggo smut su tumblr anonimi mille volte superiore a quella schifezza un giorno sì e l’altro anche. Quindi no, non merita per niente il successo che ha ottenuto. Se vogliamo parlare di qualcuno che è partito con le fanfiction ed è diventata scrittrice citiamo Cassandra Clare, che è meglio.

Dunque. Penso di aver letto smut migliori. E penso che visto il suo successo il mondo è diventato un po’ più sincero e ha ammesso di apprezzare romanzi erotici. Però provo comunque rispetto per lei come persona, anche perchè non la conosco, nemmeno di vista, e non mi interessa nemmeno più di tanto. E’ solo una scrittrice che ha scritto un libro che è diventato famoso, non sarà nè la prima nè l’ultima.

Hai mai pensato di tradurre le tue fic in inglese?

Lo sto già facendo, ed è una soddisfazione immensa. Un giorno vorrei davvero pubblicare una long in inglese senza averla prima scritta in italiano.

Ahahahahah! Penso che le mie fanfiction sarebbero completamente inadatte a una traduzione. Sia perchè l’italiano è veramente complesso da trasportare in lingua inglese, sia perchè ho un umorismo che, sono sicura, il resto del mondo non apprezzerebbe. A volte non è apprezzato nemmeno in italiano, figuriamoci in inglese ahah!

Quanto sono importanti per te le recensioni?


Il famigerato caso delle recensioni LOL 
Ok, sarò sincera, per me le recensioni sono importanti, ma non di vitale importanza. Importanti perché mi permettono di capire se scrivo boiate oppure cose intelligenti, mi dicono se quello che scrivo piace e se ho bisogno di migliorare qualcosa. Moltissima gente pensa che sia impossibile imparare da un paio di recensioni lasciate su EFP, ma non credo molto in questi discorsi, perché nel momento in cui mi si fa notare “Guarda che questa cosa non è corretta” oppure “secondo me il discorso sarebbe più fluido se”, io me lo appunto per la volta seguente e tramite baby steps riesco a trovare un equilibrio tra ciò che è giusto e ciò che vorrei io. Cioè, io ho conosciuto la mia migliore amica tramite le recensioni di EFP e tantissime persone che in un altro modo non avrei mai incontrato.
Ho fatto passi da gigante nel corso di questi due anni, e il motivo per cui sono migliorata non è solamente perché sono cresciuta o grazie all’aiuto di una beta reader (che è pure la mia migliore amica e che quindi certe volte è troppo buona per dirmi “Marti guarda che questa cosa fa schifo”), ma anche grazie a tutte le persone che mi hanno supportata, mi hanno fatto credere in me stessa e perché no, mi hanno smontata quando credevo di avere ragione. 
E’ sempre bello sapere cosa ne pensa qualcuno che non ti conosce delle tue storie, di quello che pensi e di come scrivi, è edificante e soprattutto ti aiuta a renderti conto se sei davvero brava/incapace come credi oppure no.
Ma allo stesso tempo non sono di vitale importanza perchè non obbligherei MAI qualcuno a lasciarmi un commento. Mi metto a ridere ogni volta che trovo frasi del tipo “se non arrivo a tot recensioni non aggiorno”, perché non è così che funziona. Io scrivo perché voglio scrivere, se la recensione arriva bene, sono contenta e faccio le fusa come un gatto, ma altrimenti non importa.

Tanto. Perchè negarlo? Se c’è una cosa che adoro di EFP, che è anche un po’ il suo difetto, è il rapporto che si può creare con i lettori, che IO posso creare con i lettori. Sin dalla mia prima ff ho sempre risposto a tutti e in modo piuttosto esaustivo, ed è una cosa a cui tengo particolarmente. Ci tengo a ringraziarli, a stabilire un contatto con loro, a far capire che non sono una specie di essere etereo (visto che, soprattutto nel fandom di Glee, si tende troppo facilmente ad idolatrare) e mi vedono più come una persona. Grazie a questo, devo dire, ho conosciuto quelle che sono ora delle carissime amiche con cui parlo ed esco regolarmente. Ma rispondere è anche un modo per esprimere gratitudine a chi ha perso un minuto o due della propria vita a lasciarmi un parere sulla storia, negativo o positivo che sia. Ho smesso di biasimare chi non risponde a nessuno: ho capito rispondere alle recensioni è un piacere, non un dovere. Sia da parte del fanwriter che, soprattutto, dal lettore. 

Saluta i lettori del blog [inserire saluto scritto/gif/video/whatevah]



Ciao e grazie per aver letto! Vi saluto con un mio toccante autoritratto.

Spero vi sia piaciuta l'intervista e soprattutto spero abbiate trovato interessante il punto di vista di coloro che ci aiutano spesso a fangirlare come delle pazze sulle nostre ship preferite.

Alla prossima!







2 commenti:

  1. è bello leggere che anche se il fandom cambia i patemi da fangirl sono sempre gli stessi xD

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    1. Cambiano i nomi, ma la sostanza resta quella :-P

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