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mercoledì 30 ottobre 2024

Fenomenologia di Taylor Swift (pt.2)

È arrivato il momento per la seconda parte della mia riflessione su Taylor Swift.


La prima parte (link) era più o meno focalizzata su lei come artista e come personaggio, qui vorrei parlare un po’ di più sul suo fandom, lasciando la voce a loro stessi, le sante persone che hanno deciso di darmi una mano e rispondere al questionario che avevo creato quest’estate.


Photo Credit: Savanah D. - @cats_burritos



lunedì 14 ottobre 2024

Fenomenologia di Taylor Swift (pt. 1)

Prima di iniziare questo post, metto subito una cosa in chiaro: io NON sono una fan di Taylor Swift, mi piace qualche canzone, ma niente di più. Spiegherò il perché più avanti.

Detto ciò, perché questo post? Perché sono una fangirl e mi affascina il “caos” che lei ha creato, nel bene e nel male.

Piaccia o no, fa i numeri. Piaccia o no, emoziona la gente.

Bisogna essere obiettivi, al di là di simpatie e antipatie, le si deve riconoscere che ha creato un fenomeno pop/culturale e quasi sociologico.


Oltre a cercare di capire quello che TS è riuscita a mettere in piedi, voglio anche soffermarmi su qualche riflessione sul perché sia tanto odiata, anzi, più precisamente perché il suo fan base sia tanto odiato.


Photo credit: Paolo C. - @thepaocostagram



lunedì 5 aprile 2021

Riflessioni di una vecchia fangirl

Qualche anno fa questo blog era una parte molto importante della mia vita. Ci dedicavo molto tempo e molta energia. Essere fangirl era una parte essenziale di me. Lo è tutt’ora, ma la vita si mette di traverso e le cose cambiano.

Mi riguardo indietro e penso a quanta passione ci mettevo a pensare ai post, cercare foto, farmi venire nuove idee, creare interviste, coinvolgere le mie amiche. E tutto ciò mi manca. Mi manca da morire. Ma mi rendo conto che la vita cambia, io un po’ sono cambiata, le situazioni cambiano.

E anche il modo di vivere il fandom è molto cambiato (ma di questo ne parlerò in un post a parte). 


sabato 13 febbraio 2021

Sono vecchia

In un sabato pomeriggio di questo lockdown senza fine, me ne sto a letto a scrollare pigramente Instagram e mi capita di soffermarmi su un post di Gary Barlow. Solitamente non lo faccio, seguo lui, Mark Owen e l'account ufficiale dei Take That più per affetto che per altro, ormai. Oggi, qualcosa mi ha fatto cliccare sulle storie ed è lì che arriva il meteorite dritto in faccia. 



domenica 2 ottobre 2016

Riflessioni random: andare oltre essere fangirl

Qualche sera fa, con un'amica cinguettante si parlava di campanilismo calcistico londinese (nello specifico Tottenham SPURS vs. Arsenal) e si è finite a discutere su come determinate passioni riescano, in un certo senso, a condizionare alcune scelte di vita.

Sì, vuoi o non vuoi, loro saltano sempre fuori nei miei discorsi

Come ci si è arrivate?
Parlando del perché ho "scelto" di tifare Manchester United tra le squadre di calcio inglesi. Per merito (o colpa?) dei Take That.
Sì, sempre loro. E sì, sono venuti prima loro di David Beckham tra le motivazioni, ma non divaghiamo.

martedì 21 luglio 2015

Riflessioni random: le convention

Tempo fa avevo toccato già questo argomento, le convention, parlandone in linea generale e tessendone le lodi come manifestazioni di aggregazione di fan e come fantastica occasione per incontrare gli attori di serie tv e/o film preferiti.



Complice sicuramente il grandissimo successo delle convention Jus in Bello e Love&Blood (Fantasy Events), negli ultimi anni c'è stata un'esplosione di tentativi di convention puntualmente falliti.
Negli ultimi mesi, poi, questa escalation ha raggiunto picchi imbarazzanti, dire che viene segnalata una cancellazione a settimana è quasi realistico.


mercoledì 27 marzo 2013

Riflessioni sulle bimbeminchia parte terza - Giorgia, la Flora delle Beliebers

C'è da dire che queste riflessioni sulle bimbeminchia sono un po' come una certa marca di carta igienica: NON FINISCONO MAI.

Ci ho provato ad evitare di parlarne, eh, sono tentata da lunedì.
Ma quando salta fuori una filippica sulla pagina Facebook della Universal Music Italia, non potevo proprio esimermi.


Di base, dovrei fare copia incolla dal post dedicato a Flora (click), visto quello che ne è saltato fuori.

Ma facciamo un passo indietro e cercare di capire cos'è successo stavolta (sic).

martedì 19 marzo 2013

A Proposito di Glee...



Forse vi sarete chiesti (o forse no) come mai non ho commentato le ultime tre puntate di Glee.

Ho deciso di non farlo più.

Glee è (stato) uno dei miei telefilm che mi stanno più a cuore, per svariati motivi.
La musica, il divertimento, le tematiche, i personaggi, e, vi sembrerà stupido, la gente (meravigliosa, ma anche no) che mi ha fatto conoscere.

Da un punto di vista neutrale/esterno, insomma da NON fangirl, il discorso che sto facendo risulta piuttosto patetico. Ma mi va di farlo, quindi, stabbene.

Non voglio più commentare Glee perché è arrivato ad un punto di non ritorno, è stato stuprato a sufficienza.
E se anche, alle volte, c'è qualche nanosecondo in cui mi sembra di riconoscere la serie di cui mi sono perdutamente innamorata, non ce la faccio, una volta visto l'episodio, a mettermi davanti al pc e fare a pezzi o a vomitare disgusto su una cosa che am(av)o.
Preferisco non infierire ulteriormente su quanto già fanno gli autori da parte loro.

Non smetterò di guardarlo, almeno per questa stagione, ma non mi sento di portare avanti i miei 'commenti', non ne vedo, francamente, l'utilità, se non quella di sfogare la mia rabbia repressa contro Ryan Murphy e il mondo. E quindi, no, non è il caso di continuare.

Magari dopo il season finale, racconterò un po' Smash e The Carrie Diaries, due chicche, due perle, che rischiano, tra l'altro, di essere chiuse. Ovvio, perché continuare due belle serie, quando si possono buttare soldi dalla finestra per mantenere in vita una schifezza com'è diventata proprio Glee.

Peace & Love.

mercoledì 9 gennaio 2013

Riflessioni sulle Bimbeminchia, parte seconda - Io Sto Con Flora

Anche per oggi era previsto un altro post (di tutt'altra natura), ma la mia visita quotidiana su Twitter ha fatto rimandare i miei buoni propositi, proprio come per il mio post precedente.

Detto tra noi, avevo intenzione di farlo due giorni fa, quando è saltato fuori il trend #cut4bieber, ma era troppo abominevole anche per questo blog. Non vi sto a postare le foto che ho visto, perché veramente ho il ribrezzo, e non voglio spenderci altre parole.

Ormai le acque si sono un po' calmate, ma sapete, capita anche a me di uscire di casa, e quindi ho dovuto rimandare i miei sermoni a questa sera, e ci tengo a farli, a costo di risultare ripetitiva e/o noiosa.

Insomma, che succede? Stamattina, apro Twitter e inizio a scrollare per la mia timeline, noto un hashtag, #IoStoConFlora, che è ripetuto con una certa frequenza, mi incuriosisco e vado a ficcarci il naso.
Salta fuori che questa ragazzina di Bologna ha moltiplicato i suoi followers in poco tempo, manco fosse Gesù coi pani e i pesci, semplicemente per beccarsi dei grandi insulti. Perché vi domanderete voi? Perché la povera disgraziata ha vinto un biglietto per un concerto dei 1 Direction negli Stati Uniti (deduco con annesso Meet&Greet, se ci ha fatto le foto assieme). Eh, roba grossa. Reato da pena capitale, gente!
E' finito anche sul sito della Repubblica (click), in più, c'è una 'interessante' gallery con tante frasi simpatiche dirette alla malcapitata (click).


martedì 4 dicembre 2012

Riflessioni sulle bimbeminchia

Stavo scrivendo un post di tutt'altra natura (o forse no), ma come al solito tenevo un occhio su Twitter quando mi sono imbattuta in questa screencapture:


Al che ho deciso di metterlo in bozze e di scriverne uno quasi serio in proposito.

Premessa: NON sono fan di Taylor Swift, non amo la sua musica (a parte la canzone Safe&Sound scritta per la colonna sonora di The Hunger Games), la trovo una ragazza carina che spesso e volentieri sa vestirsi agli eventi mondani.

Da qualche giorno si vocifera che la suddetta biondina si frequenti con uno dei membri degli Uan Dairecscion, Harry Styles. Sembra siano uscite anche delle foto (onestamente io non le ho viste, bazzico altri lidi).

Twitter è diventato un crogiolo di insulti, cattiverie e puttanate (come se già non lo fosse abbastanza). Addirittura hanno accusato la Swift di essere una cacciatrice di fama/visibilità, come se una sei volte vincitrice di Grammy avesse bisogno di stare insieme a un ragazzino appena uscito dalla pubertà (semmai sarà il contrario).

Fin qui, niente di trascendentale, cose di ordinaria amministrazione su quel puttanaio che è diventato il social network che fa cip cip.

Poi trovo questo stamp, e mi girano un po' le palle.

Io capisco che l'età media (mentale) delle Directioners sia 12 anni, ma giustificare anche questi atteggiamenti, no grazie.

Non voglio fare la morale o metter su un discorso bigotto, ma questi modi di fare hanno abbontantemente stracciato le palle un po' a tutti, Directioners intelligenti comprese (fidatevi, ne esistono, ne ho le prove).

Cioè, ma veramente vi sentite fighe a minacciare una ragazza di 22 anni, udite udite, da dietro un monitor?
Credete davvero che la Swift abbia paura di voi e smetta di frequentare Styles?
Vi ritenete vere fan, comportandovi così?

No, siete solo delle imbecilli:

1. Magari vi beccate qualche bella denuncia 
2. Styles, se davvero sta insieme a lei, continuerà a starci.
3. Styles non vi si caga neanche di striscio.
4. Spalate merda sulle ragazze che hanno la vostra stessa passione, ma che, deo gratias, hanno un briciolo di cervello e coltivano questo amore in modo sicuramente più sano di quanto facciate voi, ma a causa vostra, verranno additate come delle mentecatte isteriche tanto quanto voi, anche se non se lo meritano.

E' da più della metà della mia vita che sono fan di qualcosa/qualcuno e non mi sono mai sognata di minacciare le compagne dei miei 'idoli' (dio se odio questa parola). Potreste obiettare che quando io amavo Mark Owen internet neanche era nelle case dei comuni mortali, ma ora che amo Grant Gustin non mi sono mai sognata di twittare ad Hannah Douglass, insulti o peggio minacce.
Sì, non faccio l'ipocrita, la prendo in giro e la chiamo Hannahbanana, e ogni tanto (spesso), la chiamo zoccola, ma questo nei limiti della mia sfera. MAI MAI sognato di scrivere a Grant 'leave that bitch'. Semplicemente non è giusto. 

Loro sono lontani da noi, non sanno neanche che esistiamo, mettetevelo bene nel cervello.
E se davvero amate Harry, come tanto sbandierate nell'etere, rassegnatevi e SIATE FELICI PER LUI, chiunque sia la persona che gli sta accanto.

CRESCETE GENTE, essere fan è una cosa bella e positiva, non trasformate anche queste piccole gioie in merda, ce n'è già abbastanza in circolazione.

Piangete, disperatevi, ma non arriviamo a certi livelli, grazie.

E dopo questa filippica, passo e chiudo. Ci tengo a salutare Cam e Sery, che sicuramente apprezzeranno quello che ho scritto (o almeno, ho la presunzione di crederlo).